Bollicine Metodo Martinotti (4) Il cosiddetto “Metodo Charmat o Martinotti” fu inventato alla fine del Diciannovesimo secolo da Federico Martinotti, direttore per l’Istituto Sperimentale per l’Enologia di Asti, il quale introdusse la fermentazione in grandi recipienti a tenuta stagna. Ma fu poi il francese Eugène Charmat che attorno al 1910 brevettò tale attrezzatura e quindi il metodo fu conosciuto nel mondo con il nome francese. In questo processo la fermentazione avviene in un’autoclave pressurizzata e a temperatura controllata, per un periodo breve che va dai 30 giorni ai 6 mesi, durante il quale gli zuccheri presenti vengono trasformati in alcol e anidride carbonica ad opera dei lieviti. Il prodotto della spumantizzazione viene quindi subito imbottigliato ed è pronto per essere consumato.